Archive for storia

Il crollo dell’Impero Romano d’Occidente

Per studiare il periodo – tra la fine del IV secolo e il 476 – che porta al crollo dell’Impero Romano d’Occidente, abbiamo realizzato in classe questa presentazione con prezi.com.

 

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La crisi dell’Impero romano

In prima, abbiamo realizzato una presentazione con Prezi per illustrare la crisi economica e sociale che travolge l’Impero romano a partire dal III secolo d.C.

 

 

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La guerra fredda

Con il termine “Guerra fredda” si indica il periodo storico che va dalla fine della Seconda guerra mondiale (1945) al crollo del muro di Berlino (1989) e dell’Unione Sovietica (1991). Durante questo periodo il mondo era diviso in due blocchi contrapposti: un blocco occidentale, legato agli Stati Uniti d’America, e un blocco orientale posto sotto il controllo dell’Unione Sovietica.

Questo video di Studenti.it delinea i tratti principali della Guerra fredda e i diversi momenti che hanno caratterizzato il periodo.

Due celebri discorsi hanno segnato l’inizio della guerra fredda. Il primo venne pronunciato da Winston Churchill, primo ministro britannico durante la Seconda guerra mondiale, a Fulton in Missouri, il 5 marzo 1946. In quell’occasione, Churchill utilizzò l’espressione “iron curtain” (sipario, cortina di ferro) per indicare la linea di confine tra Europa occidentale, libera, ed Europa orientale, sottoposta all’influenza sovietica.

Da Stettino sul Baltico a Trieste nell’Adriatico, una cortina di ferro è calata sul continente europeo. Oltre quella linea si trovano tutte le capitali degli antichi stati dell’Europa centrale e orientale. Varsavia, Berlino, Praga, Vienna, Budapest, Belgrado, Bucarest e Sofia, tutte queste celebri città e la popolazione attorno a loro si trovano in quella che devo chiamare la sfera sovietica, e tutte sono soggette in una forma o in un’altra, non soltanto all’influenza sovietica ma a un livello già molto elevato e, in alcuni casi, ancora crescente di misure di controllo da parte di Mosca.

Il secondo discorso fu invece pronunciato dal presidente americano Harry S. Truman davanti al Congresso degli Stati Uniti, il 12 marzo 1947. Vi si trova enunciata per la prima volta la cosiddetta “dottrina Truman”, secondo la quale gli Stati Uniti si sarebbero opposti a qualunque tentativo di instaurare nuovi regimi comunisti in Europa e nel resto del mondo. Gli storici considerano questa dichiarazione l’inizio della Guerra fredda.

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Interrogazione di storia: le domande

In vista delle interrogazioni di storia su Fascismo e seconda guerra mondiale, ecco l’elenco delle domande su cui si dovranno preparare gli alunni di terza.

Ricordo che dovrete studiare tutte le domande, ma a ciascuno di voi saranno assegnati in particolare alcuni quesiti cui potrete rispondere nei commenti a questo post, in modo che tutti possano vedere e utilizzare le vostre risposte. Più precisa e curata sarà la risposta e meglio potranno prepararsi gli altri compagni. Attenzione che io non correggerò le risposte eventualmente sbagliate: se scrivete stupidaggini, rischiate di farle ripetere anche ai compagni!

ATTENZIONE! HO INSERITO TUTTE LE DOMANDE IN UN UNICO FILE.

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Materiali sul fascismo (1): Marcia su Roma, Giacomo Matteotti, Sandro Pertini

Come abbiamo studiato, l’atto che segna l’inizio del ventennio fascista (ma non ancora della dittatura mussoliniana) è la marcia su Roma, la manifestazione con cui le squadre paramilitari fasciste riuscirono a imporre la nascita del primo governo Mussolini, grazie anche alla mancata opposizione del re Vittorio Emanuele III.

Quello che segue è un cinegiornale dell’istituto LUCE che racconta la marcia su Roma in un’ottica propagandistica, favorevole quindi al fascismo.



Un’immagine più ironica delle camicie nere e delle squadre fasciste ci viene dal film La Marcia su Roma di Dino Risi (1962). Protagonista della pelliola è una coppia di fascisti piuttosto ridicoli, interpretati da due grandi attori del passato, Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi.

Un altro passaggio chiave nella storia del fascismo è il delitto Matteotti. Giacomo Matteotti era un giovane leader del Partito Socialista Italiano, assassinato dai fascisti perché aveva avuto il coraggio di denunciare in Parlamento il clima di intimidazione e di violenze in cui si erano svolte le elezioni del 1924. Nel video che segue, estratto dal film “Il delitto Matteotti” di Florestano Vancini (1973), viene ricostruito il discorso del 30 maggio 1924 che doveva segnare il destino di Matteotti.

Nel video che segue, lo storico Giovanni Sabbatucci descrive la figura di Matteotti e spiega come l’omicidio Matteotti e il successivo discorso di Mussolini alla Camera del 3 gennaio 1925 abbiano segnato l’inizio del regime dittatoriale fascista.

Una ricostruzione del discorso di Mussolini alla Camera del 3 gennaio 1925, tratto nuovamente dal film “Il delitto Matteotti”.

Tra gli oppositori politici del regime che furono processati e imprigionati per le loro idee, c’era anche il giovane Sandro Pertini, socialista come Matteotti, destinato a essere presidente della Repubblica dal 1978 al 1985. Nel breve filmato che segue, Pertini spiega cosa ha significato per lui essere democratico e come democrazia e fascismo siano tra loro inconciliabili.

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La Grande Guerra

Su YouTube è possibile vedere per intero un bellissimo documentario di Alberto Angela dedicato alla Prima Guerra mondiale. Ne abbiamo visto qualche spezzone in terza ieri mattina, altri ne vedremo nei prossimi giorni.

Trovate tutti i video cliccando sull’immagine in alto: buona visione!

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La Prima guerra mondiale

Quella che vedete qui sopra è la prima pagina de La Stampa del 29 giugno 1914, il giorno immediatamente successivo all’attentato di Sarajevo, atto iniziale della Prima guerra mondiale.

L’uccisione dell’arciduca Francesco Ferdinando e della moglie Sofia, opera dello studente serbo Gavrilo Princip, fu la fiamma che diede fuoco all’Europa e al mondo: i soldati di cinque continenti si sarebbero affrontati per cinque anni in una guerra che, alla conclusione, lasciava alle sue spalle oltre venti milioni di morti e ridisegnava la carta geografica del pianeta.

La scheda da scaricare presenta una sintesi delle cause della guerra e dei principali avvenimenti del teatro bellico europeo. Il permette invece di scaricare alcune pagine tratte da Il secolo breve di Eric J. Hobsbawm e dedicate alla guerra totale.

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I problemi dell’Italia unita

Dopo l’unità, il neonato Regno d’Italia si trovò ad affrontare una serie di problemi: il nuovo stato era formato da territori molto diversi tra loro, le finanze pubbliche erano dissestate, più di un italiano su quattro era analfabeta. C’era da dare una forma al nuovo Stato e un’identità al nuovo popolo, mentre occorreva creare una rete di infrastrutture efficiente e un esercito all’altezza delle ambizioni italiane.

La Destra storica, che governò il Regno d’Italia nei primi quindici anni della sua vita, tentò di rispondere a tutte queste questioni, individuando soluzioni a volte più riuscite, a volte meno. Le abbiamo riassunte in terza attraverso la mappa concettuale che potete scaricare liberamente in fondo a questo post. Metto inoltre a disposizione dei miei alunni due carte storiche: una sullo sviluppo della rete ferroviaria italiana dal 1861 al 1914; l’altra sul progredire dell’alfabetizzazione in Italia tra il 1871 e il 1911. Si possono scaricare solo con la password.

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