Archive for 30/10/2013

Francesco d’Assisi e la nascita della letteratura italiana

Oltre a essere uno dei santi più famosi, Francesco d’Assisi (1182-1226) è anche il primo autore della letteratura italiana. Il suo Cantico di frate Sole, infatti, è il primo testo di poesia scritto in un volgare italiano, per la precisione umbro.

A questa preghiera, conosciuta anche come Cantico delle Creature, si ispireranno i successivi autori di laude, preghiere di lode a Dio e al creato. Il più importante tra questi autori è Jacopone da Todi, un frate francescano vissuto nel XIII secolo.

I miei alunni di seconda trovano qui due materiali da scaricare e stampare. Il primo è il testo del Cantico di frate Sole, il secondo è una mappa concettuale (in formato pdf e immagine) con alcune informazioni su Francesco, Jacopone e la lauda.

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Il duello di Artù e Lancillotto

Il primo incontro tra Artù e colui che sarà il suo cavaliere più fedele, Lancillotto del Lago, si risolve in un rude duello nel quale il re finisce sconfitto. Solo l’intervento di Merlino, che accompagna Artù e lo protegge, il sovrano finirebbe ucciso per mano di Lancillotto.

Ecco per i miei alunni di seconda il testo completo dell’episodio, tratto dalla Storia di re Artù e dei suoi cavalieri di Thomas Malory.

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I Promessi Sposi

Raccolgo in questa pagina, che aggiornerò strada facendo, i brani tratti dai Promessi Sposi che stiamo leggendo in classe e altri materiali utili.

Vi segnalo che potete scaricare l’intero romanzo dal sito Liber Liber (la pagina precisa è questa). Se invece preferite ascoltare, piuttosto che leggere, trovate qui i file audio di tutti i capitoli. Può essere una buona idea ascoltare in cuffia e intanto seguire il testo scritto: vi aiuterà a comprendere meglio quanto leggete.

I brani da scaricare:

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Cantar de mio Cid: la mappa e altri materiali

Il Cantare del Cid è il più importante testo dell’epica medievale spagnola. Risale al XII secolo e racconta le imprese di Rodrigo Diaz, detto appunto El Cid Campeador (“il signore combattente”), eroe delle guerre contro i musulmani che vanno sotto il nome di Reconquista.

Il poema, che comprende 3733 versi riuniti in lasse (strofe) di lunghezza variabile, è suddiviso in tre cantari, corrispondenti alle tre parti della vicenda: l’ingiusto esilio del Cid, allontanato dalla corte del re Alfonso VI; le nozze delle figlie del Cid con gli avidi conti di Carrion; le nuove nozze delle figlie del Cid con i re di Navarra e Aragona, con cui l’eroe entra a far parte della famiglia del re. Lungo tutto il poema si susseguono le eroiche imprese del Cid: questi, da vassallo leale, a ogni nuova vittoria conferma la sua fedeltà al suo signore Alfonso VI inviandogli un quinto del bottino, fino a riconquistarne la fiducia. Trovate le principali caratteristiche del poema nella mappa concettuale in fondo a questo post.

L’immagine che vedete in apertura, invece, è una pagina del manoscritto più antico del Cantare: risale al XIV secolo ed è conservato alla Biblioteca Nacional de España, a Madrid. Se siete curiosi di vedere un manoscritto di sette secoli fa, la riproduzione fotografica completa è disponibile in rete sul sito della Biblioteca Virtual Miguel de Cervantes, a questo indirizzo.

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Leopardi: dialogo di un venditore d’almanacchi e un passeggere

Composto a Roma o a Firenze nel 1832, il Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere è tra i testi più noti delle Operette morali. Vi si mette in scena un rapido scambio di battute tra un venditore ambulante di calendari illustrati (gli “almanacchi”) e un passante (il “passeggere”). Quest’ultimo, con le sue riflessioni, illustra il pensiero di Leopardi sulla vita: una continua illusione cui gli uomini comuni – rappresentati dal venditore – si abbandonano, ostinandosi a sperare che il futuro possa essere migliore del passato.

Metto qui a disposizione una versione leggermente adattata del Dialogo, con piccole modifiche che rendono più semplice la comprensione senza eliminare nulla del testo originale.

Scarica il Dialogo di un venditore d’almanacchi e un passeggere.

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