Archive for 30/04/2012

La guerra fredda

Con il termine “Guerra fredda” si indica il periodo storico che va dalla fine della Seconda guerra mondiale (1945) al crollo del muro di Berlino (1989) e dell’Unione Sovietica (1991). Durante questo periodo il mondo era diviso in due blocchi contrapposti: un blocco occidentale, legato agli Stati Uniti d’America, e un blocco orientale posto sotto il controllo dell’Unione Sovietica.

Questo video di Studenti.it delinea i tratti principali della Guerra fredda e i diversi momenti che hanno caratterizzato il periodo.

Due celebri discorsi hanno segnato l’inizio della guerra fredda. Il primo venne pronunciato da Winston Churchill, primo ministro britannico durante la Seconda guerra mondiale, a Fulton in Missouri, il 5 marzo 1946. In quell’occasione, Churchill utilizzò l’espressione “iron curtain” (sipario, cortina di ferro) per indicare la linea di confine tra Europa occidentale, libera, ed Europa orientale, sottoposta all’influenza sovietica.

Da Stettino sul Baltico a Trieste nell’Adriatico, una cortina di ferro è calata sul continente europeo. Oltre quella linea si trovano tutte le capitali degli antichi stati dell’Europa centrale e orientale. Varsavia, Berlino, Praga, Vienna, Budapest, Belgrado, Bucarest e Sofia, tutte queste celebri città e la popolazione attorno a loro si trovano in quella che devo chiamare la sfera sovietica, e tutte sono soggette in una forma o in un’altra, non soltanto all’influenza sovietica ma a un livello già molto elevato e, in alcuni casi, ancora crescente di misure di controllo da parte di Mosca.

Il secondo discorso fu invece pronunciato dal presidente americano Harry S. Truman davanti al Congresso degli Stati Uniti, il 12 marzo 1947. Vi si trova enunciata per la prima volta la cosiddetta “dottrina Truman”, secondo la quale gli Stati Uniti si sarebbero opposti a qualunque tentativo di instaurare nuovi regimi comunisti in Europa e nel resto del mondo. Gli storici considerano questa dichiarazione l’inizio della Guerra fredda.

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L’Africa Mediterranea

I paesi africani affacciati sul Mediterraneo – Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco – sono particolarmente vicini a noi anche dal punto di vista storico e culturale. In terza li abbiamo studiati divisi a gruppetti, e ogni gruppo ha prodotto una mappa concettuale per ciascuno dei cinque stati. Eccole:

Per approfondire in maniera più interattiva la conoscenza dell’Africa Mediterranea vi consiglio anche di fare un giro da quelle parti utilizzando Google Earth.

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