Archive for 27/03/2012

Interrogazione di storia: le domande

In vista delle interrogazioni di storia su Fascismo e seconda guerra mondiale, ecco l’elenco delle domande su cui si dovranno preparare gli alunni di terza.

Ricordo che dovrete studiare tutte le domande, ma a ciascuno di voi saranno assegnati in particolare alcuni quesiti cui potrete rispondere nei commenti a questo post, in modo che tutti possano vedere e utilizzare le vostre risposte. Più precisa e curata sarà la risposta e meglio potranno prepararsi gli altri compagni. Attenzione che io non correggerò le risposte eventualmente sbagliate: se scrivete stupidaggini, rischiate di farle ripetere anche ai compagni!

ATTENZIONE! HO INSERITO TUTTE LE DOMANDE IN UN UNICO FILE.

Share

Visita alla Regione Lombardia

Lunedì prossimo la mia terza andrà in visita al Consiglio regionale della Lombardia, presso il grattacielo Pirelli. Una bella occasione per conoscere da vicino il funzionamento dell’assemblea legislativa della nostra regione e allo stesso tempo per vedere dall’interno uno dei monumenti più importanti della città. Il grattacielo Pirelli, la cui storia è ben raccontata in questa fotogallery del Corriere.it, è stato uno dei simboli del boom economico italiano dopo la Seconda guerra mondiale. Progettato dall’architetto e designer Gio Ponti per la società Pirelli (quella dei pneumatici), il grattacielo è stato costruito tra il 1956 e il 1961. Sede della Regione Lombardia dal 1979, con i suoi 127 metri di altezza il Pirellone – come lo chiamano i milanesi – è stato a lungo il più alto grattacielo d’Italia, ed è ancora oggi una delle più alte costruzioni in calcestruzzo armato del mondo.

Per approfondire lo studio delle Regioni nella Costituzione italiana, metto on line la presentazione che abbiamo già commentato in classe. Potete vederla direttamente qui sotto, oppure scaricarla in formato pptx (da vedere con Power Point o con OpenOffice) e in formato pdf (pronta per la stampa).

Share

Le città degli Stati Uniti

Nelle scorse settimane, in terza abbiamo dedicato alcune ore allo studio a gruppi di alcune città degli Stati Uniti: New York, Chicago, Detroit, Los Angeles, San Francisco, New Orleans. Ogni gruppo ha preparato una presentazione per illustrare ai compagni le caratteristiche e le bellezze della città su cui aveva lavorato, spesso corredandolo anche con un filmato. Ecco quanto prodotto dai sei gruppi: filmati, presentazioni e stampati delle presentazioni.

New York


Scarica la presentazione di New York

New York Stampati (file pdf)

Chicago

Scarica la presentazione di Chicago

Chicago Stampati (file pdf)

Detroit

Scarica la presentazione di Detroit

Detroit Stampati (file pdf)

Los Angeles

Scarica la presentazione di Los Angeles

Los Angeles Stampati (file pdf)

 

San Francisco


Scarica la presentazione di San Francisco

San Francisco Stampati (file pdf)

 

New Orleans


Scarica la presentazione di New Orleans

New Orleans Stampati (file pdf)

 

Share

Dialoghi con una molecola

Un po’ di orgoglio non guasta. È questo il primo pensiero che mi viene trovando la mia terza B e le mie colleghe Paola Ciarlantini e Carla Girola sul Giorno, grazie al progetto nato dalla collaborazione con un’azienda di ricerca scientifica, la Diasorin. Al centro del progetto, il libro La vita in una stanza. Viaggio dentro una cellula di Francesco Colotta, che racconta il funzionamento della cellula in maniera scientificamente rigorosa ma allo stesso tempo affascinante.

Una bella occasione per riflettere, soprattutto per noi insegnanti: la scuola insegna di più quando trova il modo di catturare l’attenzione e di adeguarsi al desiderio di conoscenza che è dentro ogni ragazzo.

Share

Giuseppe Ungaretti: l’allegria di un naufrago

Tra i più grandi poeti italiani del Novecento, Giuseppe Ungaretti è conosciuto soprattutto per le poesie scritte durante la Prima guerra mondiale, combattuta da soldato semplice in mezzo agli orrori e alle sofferenze della trincea.

Le poesie della guerra, raccolte prima in un libro chiamato Il porto sepolto (1916) e, più tardi, in Allegria di naufragi (1919), sono conosciute anche per la loro essenzialità: quasi sempre pochi versi, anche due soltanto, molto brevi e privi di punteggiatura, rime e ritmo. Una vera rivoluzione rispetto a tutta la poesia che viene prima.

La scelta di comporre poesie tanto diverse rispetto alla tradizione è spiegata dallo stesso Ungaretti in questo video, realizzato quando il poeta era già molto anziano, diversi decenni dopo la guerra.


L’essenzialità, il ridurre la poesia al minimo indispensabile, serve anche a dare più peso alle parole. Se scrivo poche parole per verso, e pochi versi per pagina, quelle poche parole e quei pochi versi diventano tanto grandi da riempire per intero lo spazio bianco della pagina. Una cosa che si comprende meglio ascoltando la voce di Ungaretti mentre legge una delle sue poesie più celebri, “Fratelli”.

Nei prossimi giorni, in terza leggeremo proprio alcune poesie tratte da Il porto sepolto. Potete scaricarle cliccando su questo link:

Share

Pascoli: la nostra antologia!

Nelle ultime settimane in terza abbiamo lavorato su Myricae di Giovanni Pascoli. Ogni alunno ha scelto una poesia della raccolta e ha provato a commentarla. Alcune letture sono più azzeccate, altre magari colgono meno nel segno, ma il risultato finale è certamente molto positivo, tanto che abbiamo raccolto le poesie e i commenti in una piccola antologia pascoliana. Il titolo della nostra antologia, “Non omnes arbusta iuvant humilesque myricae” (“Non tutti amano gli arbusti e le umili tamerici”), è il verso della IV Bucolica di Virgilio che dà il titolo al libro di Pascoli.

Share

Corso di latino: la terza declinazione

I materiali per lo studio della terza declinazione: le schede delle lezioni numero dodici e tredici e lo schema per assegnare i sostantivi ai tre gruppi. Fatevi coraggio e iniziate a leggere il tutto: mercoledì prossimo approfondiamo assieme.

Share