Archive for 19/01/2012

La Grande Guerra

Su YouTube è possibile vedere per intero un bellissimo documentario di Alberto Angela dedicato alla Prima Guerra mondiale. Ne abbiamo visto qualche spezzone in terza ieri mattina, altri ne vedremo nei prossimi giorni.

Trovate tutti i video cliccando sull’immagine in alto: buona visione!

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Corso di latino: nona lezione

Seconda e ultima lezione dedicata alla seconda declinazione. Dopo i nomi maschili e femminili in -us e i neutri in -um, trattati nella scheda precedente, ecco i nomi in -er (come puer e magister) e i nomi in -ir (vir e i suoi composti): si tratta di una categoria meno numerosa, ma comunque importante. Vi ricordo che la declinazione dei nomi in -er e -ir differisce da quella dei nomi in -us esclusivamente per il nominativo/vocativo singolare: tutti gli altri casi rimangono invariati.

Corso di latino 2011-12: nona lezione.

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La Prima guerra mondiale

Quella che vedete qui sopra è la prima pagina de La Stampa del 29 giugno 1914, il giorno immediatamente successivo all’attentato di Sarajevo, atto iniziale della Prima guerra mondiale.

L’uccisione dell’arciduca Francesco Ferdinando e della moglie Sofia, opera dello studente serbo Gavrilo Princip, fu la fiamma che diede fuoco all’Europa e al mondo: i soldati di cinque continenti si sarebbero affrontati per cinque anni in una guerra che, alla conclusione, lasciava alle sue spalle oltre venti milioni di morti e ridisegnava la carta geografica del pianeta.

La scheda da scaricare presenta una sintesi delle cause della guerra e dei principali avvenimenti del teatro bellico europeo. Il permette invece di scaricare alcune pagine tratte da Il secolo breve di Eric J. Hobsbawm e dedicate alla guerra totale.

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L’amico ritrovato

Per completare la lettura de L’amico ritrovato, il piccolo grande libro di Fred Uhlman, ho preparato una “Amico ritrovato Competition” che ha visto sfidarsi femminucce e maschietti della terza B a colpi di citazioni, analisi e memoria. Ne è uscita vincitrice la squadra dei maschietti, per la cronaca.

Trovate qui sotto il file pdf. della presentazione con tutte le domande e le risposte della Competition, utili anche per preparare al meglio la vostra recensione del libro. Ricordo che, come già fatto per Il ragazzo con la bicicletta, le migliori recensioni saranno pubblicate su contucompiti.it.

L’amico ritrovato competition

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Corso di latino: ottava lezione

Con l’ottava lezione iniziamo lo studio della seconda declinazione. La principale novità, rispetto alla prima declinazione, è la presenza dei nomi di genere neutro oltre ai maschili e femminili cui siamo più abituati.

Ricordo che al neutro nominativo, accusativo e vocativo (i casi diretti) sono sempre uguali tra loro, mentre genitivo, dativo e ablativo (i casi obliqui) presentano le stesse terminazioni nomi dei maschili e femminili.

Corso di latino 2011-12: ottava lezione.

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La Locandiera

In questi giorni in terza stiamo scoprendo la storia di Mirandolina, la locandiera creata dalla penna di Carlo Goldoni, grande commediografo veneziano del Settecento.

In attesa di vedere la messa in scena “pop” di Corrado D’Elia (sabato 21 alla Filanda di Cornaredo; trovate qui una presentazione), quanti volessero approfondire la conoscenza con Mirandolina e il Cavaliere di Ripafratta, possono trovare qui il testo integrale della commedia. Una messa in scena leggermente scorciata è disponibile in rete. La regia è di Giancarlo Cobelli, Carla Gravina è la protagonista, Pino Micol il Cavaliere. Trovate sotto il primo video, gli altri direttamente su youtube.

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A Roma con la Costituzione: i materiali per la prova!

Sono disponibili sul sito della scuola i materiali per la preparazione alla prova del concorso “A Roma con la Costituzione“.

Seguendo il link sottostante troverete quattro file scaricabili: uno è il bando di concorso, gli altri tre sono i file da studiare per prepararsi al meglio e vincere il viaggio gratuito di due giorni nella capitale, con tanto di visita al Senato della Repubblica. Non fatevi sfuggire l’occasione!

A Roma con la Costituzione: materiali di studio

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“Il ragazzo con la bicicletta”: le recensioni

A qualche settimana dalla visione del film (il ritardo è colpa del prof.), ecco le migliori tra le recensioni de Il ragazzo con la bicicletta realizzate dagli alunni della 3aB.

Il ragazzo con la bicicletta: una fiaba drammatica

di Luca De Capitani

Riuscirà mai Cyril a superare con la sua bicicletta l’infinita indifferenza di suo padre? Il ragazzo con la bicicletta è un film drammatico che parla appunto di un adolescente rifiutato dal padre e abbandonato in un istituto, vista l’assoluta assenza di una mamma. Gli unici riferimenti di Cyril sono la sua bicicletta, unico legame con il padre, e una parrucchiera di nome Samantha. Lei, conoscendo per caso Cyril, gli si affeziona come se fosse suo figlio. Nel prosieguo del film dei fratelli Dardenne, il protagonista incontra vari personaggi generalmente negativi. Essi cambieranno la sorte di Cyril nel film.

Film bello perché pieno di azione, anche se pesante dal punto di vista umano. Il film per certi versi è paradossale. Come già detto, tratta di argomenti molto drammatici ma i personaggi sembrano quasi fiabeschi. Essi hanno tutti una personalità molto “piatta”: o sono solo buoni o sono solo cattivi. Solo Cyril, il protagonista, presenta molte caratteristiche.

Sicuramente il personaggio più negativo è il padre. Egli è rimasto ancora bambino nel suo modo di essere, perché pensa solo a se stesso e non si assume le proprie responsabilità, abbandonando un figlio. Dopo aver cercato una figura materna in Samantha, cosa accadrà a Cyril?

Meglio mangiarsi una pizza!

di Giulia Grandi

Se siete indecisi se andare a mangiare una pizza o guardare questo questo film, andate a mangiare una pizza. Il ragazzo con la bicicletta è un film francese del 2011 scritto e diretto dai fratelli Dardenne. Il film è stato presentato al 64° festival di Cannes, dove ha vinto il gran prix speciale della giuria.

I protagonisti in questo film sono:

  • Cecile de France, famosa attrice belga che nel film interpreta Samantha, una parrucchiera che si rivelerà disponibile ad aiutare Cyril, un ragazzo di 12 anni con molti problemi famigliari.
  • Tomas Doret, che nel film interpreta Cyril Catoul.

Questo film parla di un ragazzino 12enne di nome Cyril Catoul che viene lasciata dal padre in un centro di accoglienza per l’infanzia. I fratelli Dardenne decidono di non raccontarci come mai il padre compie questo gesto e questa potrebbe essere già considerata una carenza del film.

In una intervista i fratelli Dardenne dichiarano: «Per noi non è importante che lo spettatore scoprisse perchè Samantha è interessata a Cyril. Non volevamo che il presente fosse giustificato dal passato. Volevamo che lo spettatore pensasse “Lo fa e basta”». Non è del tutto vero quello che i fratelli Dardenne dichiarano poichè è importante sapere come mai una persona decide di fare un gesto che gli cambierà la vita per sempre.

I personaggi del film sono abbastanza semplici, non ci viene raccontata la loro storia e non ci viene mostrato più di tanto il loro carattere. Pur trattando argomenti complessi come bullismo, amicizie sbagliate, problemi famigliari e con la legge, la visione non risulta troppo pesante. Il finale è troppo sbrigativo e inconcludente.

Non è un bellissimo film e non è imperdibile: come storia si merita un 6, mentre le riprese sono molto belle ed anche i luoghi, le vicende e gli attori si meritano un 8.

Chi è Cyril?

di Elena Vismara

Chi è Cyril? Uno sfortunato dodicenne a cui, dopo la morte della nonna, ne capitano davvero di tutti i colori. Il padre vuole rifarsi una vita e con un figlio tra i piedi la cosa gli riesce impossibile. Per questo lo molla in istituto, vende la bicicletta del ragazzo e si trasferisce in un’altra città, finalmente libero dal peso della responsabilità genitoriale. Cyril (Thomas Doret) però, non vuole arrendersi. È ancora un bambino, si ostina a non crescere, come Peter Pan, non vuole credere che il padre lo voglia abbandonare e fa di tutto per cercare di seguirlo.  Ritrova la bicicletta grazie a una parrucchiera, Samantha (Cecile de France), che si offrirà di tenerlo con sé nei giorni festivi. Il ragazzino fa brutti incontri e finisce davvero nei guai. Chi lo salverà, stavolta?

Con questa pellicola, i fratelli Dardenne vogliono affrontare il tema dell’infanzia. Questo film un po’ fiabesco parla del rapporto tra genitori e figli, il quale è basato sull’amore e sulla reciproca fiducia. La figura di Samantha è un po’ come la figura di Beatrice nella Divina Commedia, o, se vogliamo essere un po’ più semplici, la Fata Turchina in Pinocchio. Solo grazie al suo aiuto il nostro protagonista riesce finalmente a ritrovare se stesso.

Non si può certo dire sia un film comico, ma del resto stiamo parlando di Jean-Pierre e Luc Dardenne. Anche dai film precedenti abbiamo intuito che lo stile dei due fratelli è decisamente melodrammatico. Affrontano però tematiche importanti, come, in questo caso, il rapporto tra genitori e figli. Un film travolgente che lascia il pubblico con il fiato sospeso per tutto il tempo. La scenografia, il modo in cui vengono girate le scene e la bravura degli attori lascia tutti a bocca aperta. Scrivendo questa storia, i due registi hanno sicuramente lasciato correre la spensieratezza e l’innocenza, ma anche i dubbi e i dolori, le sofferenze e gli inganni del bambino che c’è in loro.

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