Archive for 25/02/2011

La nascita degli Stati Uniti d’America

I documenti che sanciscono la nascita degli Stati Uniti d’America sono due: la Dichiarazione d’Indipendenza (1776) e la Costituzione (1787). Con la Dichiarazione d’Indipendenza le tredici colonie britanniche dell’America settentrionale affermano il loro diritto di emanciparsi dal dominio della madrepatria, perché questo non opera per il bene dei suoi cittadini che vivono nelle colonie. Con la Costituzione le tredici colonie, divenute ormai stati indipendenti, si uniscono formalmente in una federazione.

Per facilitare lo studio di questi due importanti documenti metto a disposizione due mappe concettuali:

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La Costituzione e il carcere

Preparandoci a incontrare don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria e fondatore dell’Associazione Kayròs, in terza stiamo approfondendo la lettura dell’articolo 27 della nostra Costituzione. Si tratta della terza tappa del nostro percorso “Dialoghi sulla Costituzione”, nell’ambito del quale abbiamo già incontrato Antonio Pizzinato e i responsabili dell’Associazione “Il Tamburo”.

Metto a disposizione di quanti fossero interessati due schede: la prima, “La Costituzione e il carcere”, è la scheda su cui stanno lavorando tutte le terze della nostra scuola; la seconda è invece il commento all’articolo 27 realizzato dagli alunni della mia terza.

Per chi volesse approfondire, aggiungo il link all’inchiesta sulle carceri italiane andata in onda qualche giorno fa su Rai Tre, nel programma Presa Diretta di Riccardo Iacona.

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Due novelle di Giovanni Verga

Come promesso, ecco due testi da scaricare per gli alunni di terza B. Si tratta di due novelle di Giovanni Verga: la prima, “Rosso Malpelo”, è una delle sue più celebri ed è stata pubblicata originariamente nel 1878, quindi inclusa nella raccolta in “Vita dei campi” (1880).

Mentre Rosso Malpelo è ambientata nella Sicilia dove Verga nacque e trascorse una gran parte della sua vita, la seconda novella che vi propongo è di ambientazione milanese. Si tratta de “L’ultima giornata” ed è inclusa nella raccolta “Per le vie”, del 1883.

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