Archive for 29/09/2008

Parafrasi dell’Infinito

>Come promesso, eccovi la parafrasi dell’Infinito di Leopardi. Se volete qualche informazione in più, questa è la pagina relativa di Wikipedia.

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>Struttura della terra e tettonica a zolle

>Qualcosa di più chiaro delle mie spiegazioni… (ovviamente aspetto che diciate tutti: “No, proooof., la sua spiega è stata chiarissima, come sempre, prooooofff”).

Prima di tutto, i link alle pagine sulla tettonica a zolle in wikipedia ed encarta; e una pagina sintetica sulla struttura della Terra (con molti link interni). Provate a dare almeno un’occhiata: vi aiuterà a memorizzare più facilmente i termini e i concetti più importanti.

Poi tre filmati (presi da YouTube.com): il primo riguarda la struttura della Terra e la sua formazione, il secondo e il terzo spiegano la teoria della tettonica a placche.
Come sempre, per ogni bisogno di chiarimenti potete scrivermi (emanuelecontu(at)gmail.com) o chiedere direttamente in classe. Buona visione!

La struttura della Terra



La tettonica a placche (1/2)

La tettonica a placche (2/2)

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Rima sì, rima no, rima boh…

>Oggi parlavamo delle rime nella poesia. Qualcuno diceva che è più difficile scrivere in rima, qualcuno che invece le rime aiutano a farsi venire delle idee. Per farvi un esempio di quanto le rime possano aiutare a scrivere un testo che “funzioni”, vi incollo qui sotto un vecchio video di Lorenzo Jovanotti (non che sia proprio poesia, ma rende l’idea di come funzionano le rime).

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Leopardi – Dialogo di un Venditore d’almanacchi e di un Passeggere

>Il testo che segue è tratto dalle Operette morali di Giacomo Leopardi. Stampane una copia e inseriscilo nel tuo quaderno di letteratura. (Le istruzioni per scaricare il file le trovi nel post precedente).
Inoltre, qui trovi ulteriori informazioni su Leopardi e, se ti incuriosisce, puoi scaricare (legalmente) molte delle sue opere.

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>Cronologia Otto-Novecento

>Ecco la tabella con le epoche in cui abbiamo suddiviso l’Otto e il Novecento, e la linea del tempo con i vari avvenimenti. Quella che vedete qui sotto è solo l’anteprima del file: per scaricarlo sul vostro computer (e poterlo stampare) seguite le istruzioni:

  1. Cliccate su “Menu”(di fianco alla scritta “Adobe.comBETA”) e selezionate “Download or Share”;
  2. Nella pagina che si aprirà, cliccate sul tasto “Download” (si trova sulla destra, quasi in cima alla schermata);
  3. A questo punto si aprirà una finestra in cui potrete selezionare se aprire direttamente il file (vi serve il programma Acrobat Reader, che dovreste avere già sul vostro computer) o se salvare il file.

Se doveste avere difficoltà, chiedetemi a scuola o via e-mail (emanuelecontu(at)gmail.com).

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